2.jpg
CONTI DUCCO
TERROIR
CONTI DUCCO
CHATEAUX
CONTI DUCCO
LE CAVE

Un salto a ritroso nel tempo per entrare nell'essenza della Conti Ducco.

Il luogo più affascinante ed emozionante, dove la storia si interseca con il presente e le bottiglie riposano per anni tra un silenzio surreale e una luce soffusa.

Interrata sotto la villa Conti Ducco, la quattrocentesca galleria di affinamento si protrae per circa 100 metri e rivela via, via, tutta la sua storia tra gli antichi volti, i pozzi per l'approvvigionamento dell'acqua e qualche vecchia barriques a ricordarci il tempo in cui la cantina non rappresentava la “culla” dei franciacorta ma la salvezza contro gli assedi dei nemici.

Varcato il portone d'ingresso e passato qualche istante per adattare la vista all'oscurità, iniziano a scorgersi le prime bottiglie, accatastate con cura lungo le pareti, che si fanno sempre più definite rivelando con stupore tutte le future produzioni mentre evolvono senza fretta grazie alle impeccabili condizioni ambientali presenti naturalmente.
Le pupitres per il remuage manuale ci conducono all'uscita nel cuore del borgo e sono l'ulteriore garanzia di un processo artigianale che si adatta perfettamente al contesto storico in cui è inserito.

Cataste: Per poter ottenere l'idoneità come Franciacorta DOCG, le cataste di bottiglie in affinamento, sono campionate da un ente certificatore che ne valuta i parametri analitici e le caratteriste sensoriali in funzione delle regole imposte dal disciplinare Franciacorta. Per ogni catasta è inoltre indicata la tipologia del prodotto, la data di vendemmia, quella del tiraggio, e il numero di bottiglie relative.

Barriques: Nel 1972 il Conte Piero è uno dei primi viticoltori italiani ad importare barriques in rovere (ben 1200) dalla Francia, testimonianza di una filosofia produttiva che si è sempre basata sul concetto di eccellenza.
Ancora oggi le barriques sono elemento fondamentale per l'evoluzione dei franciacorta Conti Ducco.

Remuage: è un'operazione manuale dove le bottiglie, poste sulle pupitres, vengono ogni giorno roteate ed inclinate verticalmente per convogliare il deposito dei lieviti verso il collo così da poterlo successivamente congelare ed eliminare. La bottiglia di Franciacorta risulterà pertanto limpida e pronta per essere bevuta.