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CONTI DUCCO
CRU
CONTI DUCCO
CUVEE
CONTI DUCCO
SUR LATTES

È il processo più intrigante dell'intera produzione dove il vino fermo si trasforma in "bollicine".

Per le bottiglie già addizzionate della liquer de tirage, si aprono le porte del lungo "caveau" Conti Ducco dove ha luogo la rifermentazione in bottiglia, fase che contraddistingue tutti i grandi vini con le bollicine.

La quattrocentesca cantina di affinamento della Conti Ducco non può che essere il luogo ideale per ottimizzare questa operazione che porta ad una spuma particolarmente fine, elegante e persistente.

Inizia quindi un lungo processo di riposo dove le cataste restano per anni in posizione orizzontale "sur lattes" al fine di garantire la massima interfaccia con i lieviti.

Per garantire una maggiore complessità, gli affinamenti Conti Ducco vengono spinti sempre ben oltre quelli minimi previsti dal disciplinare franciacortino per garantire uno sviluppo adeguato degli aromi terziari tipici delle grandi rifermentazioni in bottiglia.

Rifermentazione in bottiglia: La rifermentazione in bottiglia avviene lentamente e a basse temperature, condizioni necessarie per portare alla formazione di bollicine nel modo più naturale possibile direttamente dal metabolismo dei lieviti.

Sur Lattes (sui lieviti): I lieviti selezionati per la rifermentazione sono indispensabili anche per l'evoluzione del prodotto. Terminata la presa di spuma inizia un lento processo di autolisi degli stessi lieviti che cedono via via le proprie componenti donando così al vino quei sentori e quegli aromi tipici di ogni Franciacorta.

Affinamento: L'affinamento sui lieviti si protrae per un periodo minimo di 18 mesi (disciplinare franciacorta) ma è solo dopo 30 mesi che il processo di lisi termina integralmente e conferisce quella complessità che contraddistingue le grandi annate.

Disciplinare Franciacorta D.o.c.g.: Clicca per vedere il disciplinare dei principali spumanti

Aromi Terziari: Nelle grandi rifermentazioni in bottiglia si identificano 3 tipologie di aromi:

  • Primari: sono tipici del vitigno e donano freschezza e profumi floreali delicati.
  • Secondari: si sviluppano dal processo fermentativo e sono responsabili del fondo aromatico del vino
  • Terziari: evolvono dai lieviti e conferiscono maggiore complessità