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CONTI DUCCO
CRU
CONTI DUCCO
CUVEE

La frenesia e la manualità della raccolta si trasforma in "scienza e tecnica" quando l'uva raggiunge la cantina. L'obbiettivo è condurre un processo produttivo il più naturale possibile per esaltare e valorizzare i sentori primari della vite.

La prima e più delicata operazione è la pigiatura, dove il solo utilizzo di mosto fiore permette di ottenere le Cuvée.  Ogni vasca è dedicata esclusivamente alla fermentazione di mosto proveniente dai singoli vigneti così da ottenere in primavera basi spumante che presentano massima variabilità in termini di struttura, profumi, aromi  Un processo indispensabile per ottenere prodotti di qualità che solo le aziende più grandi e prestigiose sono in grado di effettuare.

Le cuvée Conti Ducco vengono quindi accuratamente selezionate per riprodurre naturalmente particolari caratteristiche ricercate per ogni tipologia di prodotto in un'operazione estremamente delicata nella quale l'enologo diviene l'artista e le cuvée la sua tavolozza di colori…la bottiglia Conti Ducco l'opera d'arte, piacevole e allo stesso tempo complessa grazie alle innumerevoli sfumature delle basi a disposizione. L'aggiunta di "liqueur de tirage" è l'ultimo passaggio che prelude un lungo riposo.

Pigiatura: La pigiature delle uve Conti Ducco avviene a basse pressioni di esercizio con l'utilizzo di presse polmone che permettono l'ottenimento di mosti fini, delicati e poco fecciosi

Cuvée: Con il termine Cuvée si indica la produzione di vini base provenienti unicamente da mosto di sgrondo e di prime spremiture, frazione più pura del pigiato.

Enologo: Enrico Paternoster, "chef de cave" Conti Ducco, è docente in "vinificazioni speciali" presso l'istituto di San Michele all'Adige e Benemerito della Vitivinicoltura Italiana 08/04/2010. Gestisce ogni aspetto della produzione seguendo una filosofia produttiva dove la complessità non è mai prescindibile dalla piacevolezza.

CONTI DUCCO
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